Amarone e Valpolicella, la tradizione ora sostenibile con Bayer ForwardFarm

Giovanni Capurso, Paola Sidoti (Business Affairs Bayer) e Klaus Kirsch (Global Manager Bayer Forward Farming)

 

Tradizione, Innovazione e  Sostenibilità. Ora si può. Con tutti i vantaggi! Lo dimostra l’Azienda Agricola Moranda, la prima Bayer ForwardFarm in Italia, produttrice in modo sostenibile di grandi vini come l’Amarone e il Valpolicella

ForwardFarming, di cosa si tratta? E’ progetto globale ideato da Bayer, oggi presente anche in Italia, che promuove, tra tradizione e innovazione, un modo di “fare sistema” in agricoltura attraverso la condivisione di esperienze e i continui miglioramenti con altri operatori del settore, nello spirito di favorire lo scambio di conoscenze e il dialogo con la filiera, fino al consumatore finale.

La collaborazione con gli esperti Bayer e altri partner specializzati permette all’agricoltore di usare una piattaforma di conoscenze e strumenti utili al miglior sfruttamento delle risorse naturali. Difesa integrata, monitoraggio delle malattie, degli insetti e del clima, sicurezza per la persona e per l’ambiente, tutela della biodiversità: queste le parole chiave per la produzione sostenibile al 100%, economica, sociale e ambientale. Tutti vantaggi e costi minori.

Non è un caso che l’Agricola Moranda sia la prima ForwardFarm in Italia. Situata nella “Valle degli Dei”, ovvero nel meraviglioso territorio della Valpantena, a pochi chilometri da Verona, in una delle zone vocate alla coltivazione della vite e alla produzione di vini d’eccellenza come il Valpolicella, l’Amarone e il Ripasso, l’azienda si è sempre distinta per l’attenzione alla salvaguardia della salute di chi ci lavora e dell’ambiente, applicando le tecnologie più adatte per evitare sprechi e dispersione di prodotto, per raccogliere uve sane e di qualità nel rispetto del territorio.

Produrre in modo sostenibile è il motore dell’agricoltura del futuro”, afferma Remy Courbon, Customer Marketing Bayer Crop Science Italia. Questa e’ anche la filosofa dei proprietari dell’Agricola Moranda, la famiglia Capurso, presente sul territorio da oltre 120 anni, che ha sposato la mission della ricerca Bayer: “Science For A Better Life”.

Giovanni Capurso e le figlie Camilla e Selene invitano a conoscere il mondo dinamico dell’azienda, adatto ad un lifestyle di qualità. Ecco che tra le vigne convivono uomo, piante e animali, che traggono benefici l’uno dagli altri. Una varietà di vegetali selvatici, due arnie con un allevamento di 60.000 api, uccelli nelle loro casette. Giovanni offre cibo e nascondigli, perché “proprio la natura può aiutarmi a rendere il mio vino sempre migliore!”. La biodiversità offre un equilibrio naturale. In questo tipo di ambiente crescono uve sane e vino di qualità.

Dai vitigni autoctoni di Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara e Croatina nascono i grandi vini dell’Agricola Moranda in circa 15 mila ettari dedicati alla vite, oltre i 2 ettari di olivi e ciliegi.

Assieme a Bayer e all’Azienda Agricola Moranda i partner Braglia, Bulzoni Meccanica, Mybatec, Pessl Instruments, World Biodiversity Association.

Inaugurazione della prima Bayer Forward Farm italiana

 

Pagina Facebook: Capursowine-Agricola Moranda

Social hashtag: #ForwarFarming #Capursowine

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